Volo cancellato a causa del coronavirus: che posso fare?

La diffusione del coronavirus è la notizia che nelle ultime settimane rimbalza su tutti i giornali, sui social e sui tg. In pochissimo tempo linformazione è diventata virale e si è diffusa in tutto il mondo, coinvolgendo svariati settori e soprattutto i trasporti. Qualche giorno fa le compagnie aeree hanno annunciato le cancellazioni di diversi voli, anche il Premier Conte ha comunicato la sospensione di tutti i voli da e per la Cina fino al 9 Febbraio. Ma ricostruiamo cosa è accaduto e cosa può fare un viaggiatore con un volo cancellato.

I voli sospesi

Alla notizia che il virus si sta diffondendo il Presidente del Consiglio italiano annuncia il blocco dei voli per e dalla Cina, sono esclusi però tutti i voli all cargo, ossia che trasportano merci.

Molte compagnie aeree stanno sospendendo i collegamenti con il paese asiatico.

Lufthansa ha prolungato al 28 Febbraio la sospensione dei voli per la Cina, inizialmente prevista fino al 9 Febbraio.

Air Canada ha cancellato tutti voli da Toronto, Montreal e Vancouver a Pechino e Shanghai fino al 29 febbraio.

Air France ha interrotto i voli per il Wuhan fino al 24 febbraio. Lion Air ha fissato la sospensione fino a data da stabilirsi.

Altre compagnie aeree di Hong Kong e la Cathay Pacific hanno ridotto i propri voli verso la Cina. Air India li ha sospesi fino al 14 febbraio e Jetstar Asia fino a fine marzo. Anche la Russia ha bloccato i voli per la Cina, con esclusione di quelli operati da Aeroflot.

Stessa cosa vale per il Vietnam da cui non ci sono più collegamenti aerei con il paese asiatico investito dal coronavirus.

Dopo aver registrato un calo delle prenotazioni, anche lolandese KLM, così come United Airlines e American Airlines, ha diminuito i voli verso gli aeroporti cinesi. (fonte Ansa e Agi live)

Le tutele per i viaggiatori in caso di volo cancellato

Un po’ in tutti i Paesi le compagnie aeree hanno modificato i propri programmi di volo. Se hai prenotato un viaggio da o per la Cina, il nostro primo consiglio è di assicurarti che il tuo volo non sia tra quelli cancellati.

Se invece la compagnia aerea ha cancellato proprio il tuo volo, quali sono i tuoi diritti?

Per la cancellazione del volo la normativa europea prevede diverse forme di protezione per il passeggero, che innanzitutto ha diritto di scegliere tra il rimborso del prezzo pieno del biglietto e un altro volo non appena possibile, o in alternativa a viaggiare in unaltra data di suo gradimento, in condizioni di viaggio analoghe a quelle scelte con lacquisto del biglietto.

Qualora il passeggero accetti il volo alternativo proposto dalla compagnia aerea, questa è tenuta ad offrigli gratuitamente pasti, bevande e sistemazione in albergo fino alla nuova partenza.    

E’ previsto inoltre il diritto ad una compensazione in denaro stabilita in base alla tratta e alla distanza percorsa, che varia da un minimo di 250,00 euro per i voli comunitari o intercontinentali pari o inferiori a 1.500 km, fino ad un massimo di 600,00 euro per viaggi superiori a 3.500 km. Nel caso in cui la tratta superi i 3.500 km, il risarcimento può essere ridotto alla metà se le compagnie aeree offrono un altro viaggio, il cui orario di arrivo a destinazione non superi di quattro ore lorario di arrivo del volo cancellato.

Casi di esclusione della compensazione pecuniaria

L’indennizzo europeo non è dovuto quando il passeggero è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di anticipo oppure quando la cancellazione del volo è dipesa da circostanze eccezionali, quali ad esempio il maltempo, gli scioperi o situazioni di rischio per la sicurezza, non rientrano in questi casi i problemi tecnici che restano a carico delle compagnie aeree. 

Il fenomeno del coronavirus da cui, come abbiamo visto, è scaturita la cancellazione di molti voli, potrebbe costituire una circostanza eccezionale, che quindi esonera la compagnia aerea dal pagamento della compensazione pecuniaria, tuttavia la questione è controversa.

Infatti, pur potendo appellarsi al rischio di contagio, le compagnie aeree per sottrarsi al rimborso europeo dovranno dimostrare che la soppressione del volo è volta a preservare il passeggero da questo rischio, cosa non sempre facile soprattutto quando si tratta di voli diretti verso destinazioni del territorio cinese non colpite dal virus.

In questi casi ovviamente soltanto il Giudice di Pace, eventualmente adito, potrà dirimere la controversia valutando le prove fornite dalla compagnia aerea. 

In definitiva, il passeggero diretto o in partenza dalla Cina, che in questo periodo subisce la cancellazione del volo, potrà rivendicare la compensazione pecuniaria, salvo il diritto delle compagnie aeree di dimostrare la condizione di esonero per il rischio contagio.

Va ricordato però che quando il volo in partenza da un paese non europeo, tra cui appunto la Cina, è operato da un vettore extra comunitario, la compensazione pecuniaria non è rivendicabile in quanto non si applica la normativa europea che la prevede.

In ogni caso, gli avvocati di rimborsovoli.it possono offrirti gratuitamente tutto il supporto legale necessario. Se hai subito un disagio aereo non esitare a scriverci o a chiamarci.