Avvocato Michele Tarquinio - Rimborsovoli.it

Il TAR dà ragione a un passeggero difeso da Rimborsovoli.it: stop all’obbligo di conciliazione per la compensazione monetaria prevista dal regolamento europeo 261/04

Una svolta importante nella tutela dei passeggeri aerei arriva dal Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, che ha accolto il ricorso contro la delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti n. 275/2023. Il provvedimento, che imponeva il tentativo obbligatorio di conciliazione prima di agire in giudizio, è stato annullato nella parte contestata.

Una decisione destinata ad avere un forte impatto per i passeggeri italiani. Il TAR del Piemonte ha accolto il ricorso presentato da un passeggero della provincia di Foggia difeso da Rimborsovoli.it. Il ricorso contestava la legittimità della delibera con cui l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) imponeva ai passeggeri, in caso di disservizi aerei, di attivare obbligatoriamente un tentativo di conciliazione prima di poter rivendicare in sede giudiziaria l’indennizzo fino a 600 stabilito dal Regolamento europeo 261/04.
Rimborsovoli.it ha ritenuto opportuno ricorrere al TAR, valutando l’incompatibilità di tale obbligo con il diritto europeo e il rischio che tale procedura potesse costituire un ostacolo per l’effettivo esercizio dei diritti dei passeggeri.

Il giudizio del TAR: un obbligo incompatibile con il diritto europeo

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte ha accolto il ricorso e ha annullato parzialmente la delibera dell’ART, riconoscendo che l’obbligo di tentare la conciliazione prima di agire in giudizio è in contrasto con la normativa europea. Le regole comunitarie, infatti, garantiscono ai passeggeri la possibilità di ottenere in tempi ragionevoli il risarcimento per disservizi aerei, senza essere vincolati da ulteriori passaggi procedurali.
In particolare, i giudici hanno sottolineato come l’introduzione di una fase obbligatoria di conciliazione finisca per creare un ostacolo all’effettivo esercizio dei diritti garantiti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, che tutela i passeggeri in caso di cancellazione, ritardo prolungato o negato imbarco.

Un risultato che cambia lo scenario per tutti i viaggiatori

Il caso riguarda un passeggero della provincia di Foggia che, a seguito della cancellazione del proprio volo, si era rivolto a Rimborsovoli.it per richiedere assistenza. Analizzata la fattispecie, il team legale della società che si occupa di contenzioso passeggeri ravvisando l’illegittimità dell’obbligo di conciliazione, ha deciso di presentare, tramite lo studio legale Leone-Fell & C., ricorso dinanzi al TAR.
Questa iniziativa si è rivelata decisiva non solo per il singolo passeggero, ma per l’intero sistema di tutela dei viaggiatori in Italia. Da oggi, infatti, tutti coloro che hanno subito un disservizio aereo potranno agire per ottenere un rimborso senza essere obbligati ad avviare preventivamente una conciliazione.

Il ruolo attivo di Rimborsovoli.it

La vicenda testimonia la qualità del servizio offerto da Rimborsovoli.it, che va ben oltre la gestione delle singole pratiche di rimborso. Il portale è attivo anche nel monitoraggio delle norme e delle delibere delle autorità competenti, offrendo ai viaggiatori un’assistenza strategica competente e personalizzata, come in questo caso.
L’iniziativa di ricorrere al TAR ha avuto l’esito sperato, consentendo di rimuovere un grave ostacolo per l’accesso alla giustizia ordinaria. Si tratta dunque di una svolta importante per tutti i passeggeri che viaggiano in Italia, che ora potranno avvalersi di una procedura più snella ed efficace tutte le volte che avranno diritto alla compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea in caso di ritardo aereo o cancellazione del volo.

La notizia ripresa dai principali media nazionali

Il successo della causa ha attirato l’attenzione della stampa nazionale. Diverse testate hanno rilanciato la notizia, contribuendo a far conoscere l’importanza della sentenza:
● Il Fatto Quotidiano ha riportato l’annullamento dell’obbligo di risposta ai reclami da parte delle compagnie low cost, citando il caso come emblematico per la tutela dei diritti;

● Il Sole 24 Ore ha parlato del caso specifico del volo Verona-Bari, sottolineando che da oggi il rimborso potrà essere richiesto anche via PEC, senza necessità di mediazione;

● Rai News ha titolato “Stop all’obbligo del tentativo di conciliazione per disagi sui voli aerei”, riportando l’effetto immediato della sentenza del TAR del Piemonte.

La notizia è stata inoltre rilanciata da numerosi siti specializzati e blog di settore, che ne hanno sottolineato l’impatto giuridico e pratico.

Una nuova fase per il diritto dei passeggeri

Grazie a questo importante precedente, i passeggeri non dovranno più sottostare a un iter farraginoso per ottenere giustizia. Il reclamo preliminare torna ad essere l’unico tentativo stragiudiziale che il passeggero dovrà esperire prima di chiamare in causa la compagnia.
Per chi viaggia e subisce disagi, si tratta di un cambio di paradigma: meno burocrazia, maggiore tutela, tempi più rapidi. Rimborsovoli.it continuerà a impegnarsi per promuovere una giustizia accessibile e immediata, segnalando eventuali storture normative e sostenendo i viaggiatori nella difesa dei propri diritti.