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Vacanze 2021: quali sono le mete più ambite e le regole da rispettare per chi viaggia in aereo?

L’estate è ormai arrivata e presto gran parte degli italiani e, non solo, si preparerà a prendere il volo per le vacanze estive. Tra le mete più ambite per quest’estate 2021 c’è l’Italia. Infatti, ben nove famiglie su dieci trascorrerà le proprie vacanze sul territorio nazionale e solo il 12 % dei connazionali sceglie l’estero. Tra le destinazioni estere preferite degli italiani ci sono Grecia, Spagna e Francia.
Come ogni anno resta il dilemma sulla tipologia di vacanza da scegliere. La domanda è sempre la stessa: andiamo al mare o in montagna? Alla fine la risposta è quasi sempre la stessa: mare! Non è un caso che anche quest’anno il mare si aggiudichi il trono. Cosi anche nell’estate 2021 il mare e le destinazioni balneari restano le mete più ambite da gran parte degli italiani.
Le regioni balneari più richieste e frequentate rimangono Sardegna, Sicilia e Puglia. Tali scelte sono legate alle restrizioni che tutt’ora restano in vigore contro la diffusione del Covid19. Virus che desta ancora non poche preoccupazioni a causa delle sue varianti. Gran parte degli italiani infatti ha preferito optare per il turismo sul suolo nazionale piuttosto che avventurarsi in un viaggio all’estero.
Questa può sicuramente essere vista come un’occasione per esplorare più in fondo le proprie origini e la cultura del nostro paese. Soggiornare sul territorio nazionale sicuramente è più rassicurante in caso di chiusure improvvise o passaggio a zona arancione o addirittura rossa. In un caso estremo come questo, tornare nelle proprie abitazioni sarebbe sicuramente meno complicato.

regole da rispettare per chi viaggia in aereo

Quali sono le regole per la partenza?

Attualmente, seppur si è parlato di eventuali restrizioni o addirittura chiusure a partire da agosto, in Italia la situazione sembra ancora stabile. Le regioni restano tutte bianche e la campagna vaccinale continua senza sosta anche nel corso dell’estate.
Queste ultime settimane si è parlato tanto di Green Pass o certificato verde, vaccini e tamponi. Tutti argomenti sui quali c’è ancora molta confusione. Quando devo usare il Green Pass? Se viaggio in aereo devo effettuare un tampone, test molecolare o antigienico? E per i quali destinazioni è obbligatorio? Devo fare la quarantena al rientro della mia vacanza? Di seguito cerchiamo di fare un pò di chiarezza affinché i passeggeri possano volare sempre informati.

Viaggiare in Italia

Il Green Pass europeo, approvato lo scorso 22 luglio dal Parlamento europeo è ufficialmente in vigore e in questi giorni è stato consegnato a coloro che sono stati vaccinati negli ultimi 14 giorni.
Il Green Pass italiano, invece, è richiesto per prendere parte a eventi e cerimonie, ma non per i trasporti sul territorio nazionale almeno per tutto il mese di agosto. In base al nuovo decreto, l’obbligo del green pass riguarderà i trasporti solo dall’1 settembre.

Al contrario del Green Pass europeo, quello Italiano è valido con una sola dose di vaccino. Quello europeo, invece, è previsto con le due dosi di vaccino somministrate oppure con una dose di vaccino più tampone. Tuttavia, a causa della mutazione del virus Sars-Cov-2 potrebbe essere necessaria una seconda dose.

Viaggiare in Italia

Cosa serve per viaggiare in aereo?

In Italia per poter viaggiare in aereo non è previsto, al momento, nessun documento che attesti il proprio stato di salute. Lo stesso discorso vale anche per le isole. Attualmente non c’è obbligo di tampone, ma da settembre il green pass sarà obbligatorio per tutti i trasporti di lunga percorrenza, voli nazionali ed internazionali inclusi.

Alcune compagnie aeree richiedono ancora le autocertificazioni che devono essere esibite al momento del check in. Vige sempre l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica o FFP2 durante tutte le fasi e la durata del volo: dal check-in allo sbarco dall’aeromobile. I passeggeri che non rispettano tali regole, potrebbero vedersi negato l’imbarco.
Tuttavia, proprio in questi giorni alcune regole stanno cambiando in base al paese di provenienza o verso quello in cui ci si reca. Pertanto, il consiglio che diamo a tutti gli utenti del trasporto aereo è quello di consultare i portali ufficiali della Farnesina, Viaggiare sicuri che pubblicano gli aggiornamenti in tempo reale.

Viaggiare all’estero

Da qualche mese la Farnesina ha deciso di raggruppare i paesi in quattro fasce distinte a seconda della distanza e del flusso dei contagi.
In base alla lista, si comprende che gli italiani possono viaggiare per turismo senza restrizioni verso i Paesi dell’elenco A, che include San Marino e Città del Vaticano, e verso quelli dell’elenco B considerato a basso rischio epidemiologico e che al momento non comprende alcuno Stato.
Al momento, a causa della variazione del virus, spostarsi e viaggiare verso altri paesi senza obblighi è ancora un pò difficile.
L’elenco C comprende invece i paesi dell’Unione Europea. L’elenco C permette ai passeggeri di viaggiare da un paese all’altro tenendo conto delle normative presenti nel paesi di arrivo ma con alcune restrizioni al rientro in Italia.
Prima di fare nuovamente ingresso in Italia, infatti, è necessario compilare il modulo di localizzazione digitale dei passeggeri, chiamato dPLF. Inoltre, deve essere presentata la certificazione verde o Green Pass.
In alternativa in caso di impedimento nella presentazione del Green Pass, è possibile fare ingresso in Italia a patto che ci si sottoponga a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per almeno dieci giorni, con immediata comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per il territorio.
Al termine dei dieci giorni, è necessario eseguire un test molecolare o antigienico e attendere l’esito negativo prima di poter tornare ad uscire.
Per completezza sarebbe il caso di aggiungere qualcosa in merito agli altri Paesi (elenco D, E, etc), qui o altrove

Cos’è il Passenger Locator Form o modulo di localizzazione digitale

Il Modulo di localizzazione del passeggero digitale, spesso indicato come Passenger Locator Form è un documento elettronico introdotto con Ordinanza del Ministero della Salute del 16 aprile 2021 nei confronti di quelle persone che entrano in territorio Italiano con qualunque mezzo di trasporto, voli inclusi.
Come si compila? Va prima di tutto compilato online prima dell’ingresso nel paese che si vuole visitare, collegandosi al sito https://app.euplf.eu. Una procedura guidata ti mostrerà i passaggi da completare per la compilazione del modulo che va compilato in tutte le sue parti per ogni passeggero.
Dopo l’invio del modulo, all’indirizzo email indicato al momento della registrazione riceverai un dPLF in formato pdf e QRcode che può essere mostrato facilmente dal cellulare al momento dell’imbarco o su richiesta della autorità competenti.

Quali sono i paesi dove si può viaggiare senza molte limitazioni?

Il consiglio per quest’estate è sicuramente quello di rimanere in Europa in modo da evitare eventuali problematiche o incorrere in onerose spese sanitarie da sostenere in un paese extra europeo.
Infatti, anche se attualmente sono previste limitazioni o ci sono regole e controlli atti a contrastare la diffusione di Covid19, l’Europa presenta una situazione più favorevole per la circolazione dei turisti. Coloro che hanno già effettuato la seconda dose di vaccino, inoltre, hanno maggiore libertà di movimento all’interno dei paesi dell’UE.

Lista paesi UE dove viaggiare

Ecco la lista dei paesi suddivisi per elenco con le rispettive limitazioni.
Elenco A – Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino.
Questi Paesi non prevedono alcuna limitazione né l’obbligo di esibire dPLF, ossia il Passenger Locator Form.

Elenco B – In questo elenco sono inclusi gli Stati e i territori a basso rischio epidemiologico individuati con ordinanza ministeriale. Attualmente, nessuno Stato è incluso in questo elenco.

Elenco C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia ,Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
Gli spostamenti da e per questi Paesi non sono soggetti ad alcuna limitazione, quindi anche per scopi turistici, ad eccezione che i passeggeri non abbiano soggiornato o transitato in uno dei Paesi in elenco D e/o E nei 14 giorni prima dell’ingresso in Italia.

Elenco D – Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente Europeo), Repubblica di Korea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.
Non sono previste limitazioni per l’ingresso da questi Paesi, ad eccezione di eventuali disposizioni previste a livello regionale.
Restrizioni sono invece previste all’ingresso in Italia nel caso in cui il passeggero in partenza da un Paese in elenco D avesse transitato o soggiornato in uno degli stati in Elenco E nei 14 giorni prima dell’ingresso in Italia.

Elenco E – Questo elenco comprende gli Stati e territori non indicati in altro elenco.
L’ingresso in Italia da questi Paesi non prevede alcuna restrizione da parte del Ministero della Salute anche se è consentito solo per specifici motivi:

  • lavoro
  • salute
  • studio
  • assoluta urgenza
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Infine, regole specifiche vengono applicate nei confronti di chi ha soggiornato o transitato in Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka per cui è possibile consultare il sito salute.gov per gli ultimi aggiornamenti.

Consigli per tutelarti prima della partenza

Proprio ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che prevede sin da subito l’obbligo del Green Pass per l’ingresso a ristoranti, bar e discoteche e le attività del tempo libero. Come abbiamo detto, per viaggiare in aereo il green pass sarà obbligatorio per tutti i passeggeri solo da settembre. Ricordiamo che il Green Pass può essere richiesto da chi ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, chi è guarito dal Covid19 e da chi ha effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti.
Il Green Pass deve essere esibito da tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. Secondo quanto stabilisce il decreto in zona bianca il Green Pass è valido dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino e vale 9 mesi. Nelle zone gialla, arancione e rossa il Green Pass è valido per accedere a tutti i servizi e le attività consentite per tali zone.
Se hai deciso di viaggiare in aereo, intendiamo darti alcuni consigli relativi alla tutela dei tuoi diritti di passeggero. Per non incorrere in spiacevoli sorprese o disservizi, prima di tutto, consulta e acquista i biglietti aerei solamente sui canali ufficiali come il sito web o call center della compagnia aerea con la quale viaggerai o all’aeroporto.
Ci sono molti siti sui quali puoi consultare le offerte last minute oppure gli orari dei voli. Ma proprio a causa di cancellazioni o variazioni dell’ultimo minuto il rischio è di arrivare in aeroporto e avere spiacevoli sorprese. Inoltre, quando il biglietto aereo viene emesso direttamente dalla compagnia è più facile ottenere il rimborso in caso di impedimento a viaggiare o cancellazione del volo.
Se subisci disagi aerei o disservizi in aeroporto, tieni conto dei tuoi diritti di passeggero e non aspettare neanche un minuto prima di agire.

Approfondimenti

Per questo ti rimandiamo ad un altro articolo nel quale abbiamo approfondito questo tema. In questo modo potrai arrivare preparato all’imbarco e tutelarti in caso di problemi con il volo.
Per qualsiasi informazione o chiarimento oppure se non riesci ad ottenere un rimborso o risarcimento a seguito della cancellazione di un volo o di un ritardo aereo, non esitare a contattare il nostro team di rimborsovoli.it. Siamo sempre pronti ad assisterti e a rispondere a tutte le domande.
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